Benvenuti a Marwen

La recensione del nuovo film di Robert Zemeckis con Steve Carell, in sala dal 10 gennaio
welcome to marwen benvenuti a marwen

Fra contender per gli Oscar americani e più o meno deprecabili commedie italiane, nel mare magno delle uscite di gennaio arriva anche il nuovo film di Robert ZemeckisBenvenuti a Marwen. No, non fa parte del franchise di Benvenuti al Sud Benvenuti al Nord, nonostante esca in sala in Italia lo stesso giorno del nuovo film di Luca Miniero.

Il protagonista del film è Steve Carell. Marwen è la città in miniatura che il suo personaggio ha creato e anima con storie raccontate attraverso le interazioni fra action figures. Benvenuti a Marwen adatta per il grande schermo la storia vera di Mark Hogancamp, artista vittima di un pesante trauma a seguito di un’aggressione omofoba da parte di un gruppo di neonazisti.

A seguito dell’aggressione, Mark ha iniziato a esprimere e veicolare le proprie emozioni attraverso le action figure dei soldati ma soprattutto le bambole che rappresentano tutte le donne che gli sono state accanto durante una riabilitazione difficile, che gli ha cancellato buona parte della memoria e fatto perdere la capacità di disegnare.

Benvenuti a Marwen è un drama che soffre una lunghezza eccessiva (quasi due ore) rispetto alla quantità effettiva di fatti da raccontare, ma che riesce a salvarsi grazie a momenti di tenerezza molto sinceri, un ottimo Steve Carell e un bel cast femminile di contorno (Diane Kruger, Gwendoline Christie). Inoltre, Zemeckis non risparmia citazioni e omaggi ai suoi vecchi film (come Ritorno al Futuro) che vi faranno senz’altro sorridere. Non vi farà male recuperarlo.

6
  • 6
Categorie
NewsRecensioni
Emanuele Paglialonga

Classe 1995, autore e sceneggiatore. Mi raccomando con questa cosa del cinema.
Nessun Commento

Rispondi

*

*

ABOUT US

CONSIGLIATI

Questo sito utilizza dei cookie, anche di terze parti, necessari al corretto funzionamento e secondo le finalità illustrate nella Privacy Policy Read More, dove trovi maggiori informazioni e anche indicazioni su come eventualmente negare il consenso a tutti o alcuni cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza dei cookie, anche di terze parti, necessari al corretto funzionamento e secondo le finalità illustrate nella Privacy Policy, dove trovi maggiori informazioni e le indicazioni su come eventualmente negare il consenso a tutti o alcuni cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Continua