Cane mangia cane

La recensione del film di Paul Schrader in uscita il 13 luglio
Cane mangia cane

In un’estate dai cinema sempre meno affollati, giovedì 13 luglio si prepara a arrivare in sordina e a essere a stento  notato Cane mangia cane (Dog eat dog), diretto da Paul Schrader, un signore che quarantuno e trentasette anni fa firmava le sceneggiature di Taxi Driver e Toro Scatenato di Martin Scorsese.

I protagonisti di Cane mangia cane sono Nicholas Cage e Willem Dafoe, che intrepretano Troy e Mad Dog, due galeotti che assieme al loro sodale Diesel (Christopher Matthew Cook) cercano quotidianamente di sbarcare il lunario con furti, rapine e rapimenti.

Quello di Schrader è uno dei film più strani finora di quest’anno; un’estetica che mescola Pulp Fiction alla New Hollywood, col personaggio di Dafoe che sembra scritto da Tarantino: già la sequenza iniziale è programmatica, con un trip di Mad Dog che ammazza una donna e la figlia senza apparente motivo.

Quel che manca tuttavia -volutamente- al film è ritmo: qualunque tipo di tensione e di suspense viene uccisa sul nascere. Cane mangia cane mantiene un tono piatto costante per tutta la durata del film; non viene mai posta enfasi sui già pochi colpi di scena, andando invece a favorire l’esplorazione della psiche e dei comportamenti dei protagonisti.

Il film di per sé non è odiabile, ma senz’altro non è amabile, soprattutto in tempi come quelli che stiamo vivendo, in cui la narrazione è la prima e ultima cosa. Questo non vuol dire dover realizzare a tutti costi prodotti adrenalinici, ma esperimenti e approcci di questo tipo trovano terreno molto più fertile fra le serie tv che al cinema. Better Call Saul può permettersi, con 10 puntate da 45 minuti circa per stagione, 15 minuti coi personaggi in silenzio, giocare con la messinscena, le inquadrature e gli effetti sonori, non un film da 1 ora e 40.

In 1 ora e 40 di film, allo spettatore arriva solo un lento guazzabuglio con tante e senza dubbio interessanti linee narrative che per forza di cose non trovano il respiro che meriterebbero. Lo script di Cane mangia cane, non di Schrader, andrebbe quindi riscritto, separato in più parti e riscritto ancora per trasformarlo in una serie Netflix. Così, forse, potrebbe arrivare.

P.S. : In questofilm, Nicholas Cage con la panza è il sosia definitivo di Paolo Sorrentino. Fateci caso.

Cane mangia cane
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Emanuele Paglialonga

Classe 1995, autore e sceneggiatore. Mi raccomando con questa cosa del cinema.
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