Cars 3

La recensione del nuovo film Disney-Pixar
Cars 3

La Mostra del Cinema è finita, Guillermo Del Toro ha portato a casa la mostarda e noi torniamo alle nostre vecchie abitudini. DisneyPixar quest’anno ci regalano Cars 3: dopo Dory smemorata lo scorso anno (Alla ricerca di Dory) e le emozioni divertenti e filosofeggianti di Inside Out del 2015, tocca stavolta a Saetta McQueen sbancare i botteghini di settembre e ottobre, e fare meglio della concorrenza (Cattivissimo me 3).

L’auto da corsa più famosa dai tempi della macchina del capo di Francesco Salvi è tornata. Saetta (che nell’originale ha la voce di Owen Wilson) a inizio Cars 3 prova a fare quello che sa fare meglio: correre, e impegnarsi nel vincere le corse. Il conflitto comincia a definirsi nel momento in cui arriva la concorrenza. Non i Minions ma i giovani, un’auto più giovane: Jackson Storm (nell’originale doppiato da Armie Hammer) auto da corsa mooolto più giovane di lui, dinamica, fiammeggiante, tutt’altro che “solo parti originali”.

Saetta McQueen è in difficoltà, e nonostante la minaccia incombente corre, però succede una cosa, che avete visto nei trailer quindi non è spoiler dirlo: un incidente. E allora Saetta va in riparazione. Ma non basta una riverniciata e un cambio di gomme: a farsi sentire è la crisi interiore del protagonista, che inizia a dubitare del proprio talento e medita, forse, il ritiro. Una cosa non la fa, tranquilli: arrendersi.

Ricordiamoci sempre che il target di riferimento di un film d’animazione di solito è quello dell’infanzia e della prima adolescenza, e quando arriva a bussare la Pixar… dimentichiamolo. Cars 3 diverte e coinvolge qualsiasi spettatore dotato di un briciolo di sentimenti per il semplice fatto che parla di noi: delle nostre ansie, delle nostre paure, della nostra voglia di riscatto.

E ogni volta, a fine film Pixar, non si può che ammettere questo: ce l’hanno fatta di nuovo.

Menzione speciale per il cortometraggio pre-film d’abitudine: quello di quest’anno è Lou, una “creatura” che si forma e prende vita dagli oggetti smarriti di una scuola abbandonati in una scatola. Il tema è il bullismo.

Mi raccomando con questa cosa dell’infanzia…

Cars 3
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Cars 3
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Emanuele Paglialonga

Classe 1995, autore e sceneggiatore. Mi raccomando con questa cosa del cinema.
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