Cattivi Vicini 2

Buona la prima, ma non la seconda per Nicholas Stoller, Seth Rogen e Rose Byrne ancora alle prese con problemi di vicinato
cattivi vicini 2

Se non adorassi Seth Rogen sin dai tempi di Knocked Up, Superbad e, soprattutto, Pineapple Express – si, mi rifiuto di trascrivere i titoli d’uscita in Italia – vi parlerei di Cattivi Vicini 2 come di un film deludente, sequel inutile che punta sulla demenzialità e sui pettorali pompati di Zac Efron per rubare allo spettatore qualche sorriso a mezza bocca.

Se non avessi apprezzato il primo capitolo della faida tra gli sposini Mac e Kelly e l’universo festaiolo, figlio dei college americani, vi consiglierei di dedicare curiosità e denaro verso altre pellicole e di non perdere ulteriore tempo con il recupero di Cattivi Vicini, tanta è stata l’amarezza dopo aver visto il secondo.

Per fortuna (della distribuzione), chi vi scrive non solo è una fan accanita del simpatico nerd grassottello, diventato ormai attore, produttore e sceneggiatore apprezzato in tutta Hollywood, ma ricorda con grande piacere anche il film uscito nel 2014, prima apparizione sul grande schermo della coppia di neo genitori più sfortunata di tutti i tempi, alle prese con una confraternita scalmanata. E per tutti questi motivi non riuscirà a bocciare categoricamente il secondo tentativo firmato da Nicholas Stoller, sceneggiatore-regista inserito nella cerchia di Judd Apatow con il quale non condivide di certo l’estro creativo.

Rimane però tanta amarezza. Perchè se la partenza era stata un successo, grazie alla natura comica di Seth Rogen, all’alchimia con la sua partner di scena Rose Byrne e al personaggio caricaturale di Zac Efron, calato perfettamente nei panni del leader spregiudicato della Delta Psi Beta, il ritorno invece non porta in tavola nulla di altrettanto invitante, riproponendo la stessa, identica, dinamica: ancora la coppia intrappolata nelle gag da ‘cattivi genitori’ all’interno, ancora un gruppo di giovani studenti indemoniati con cui combattere all’esterno. Con una piccola differenza: il cambio di genere, da confraternita a sorellanza.

L’unico a non capitolare sotto il peso di questa noiosa ripetizione è il personaggio su cui nessuno avrebbe puntato: Teddy Sanders, alias Zac Efron, che gioca disinvolto con l’immagine da “belloccio” affibbiatagli nel corso della sua carriera. È  proprio il suo eterno Peter Pan ad essere protagonista di una crescita evidente, trasformandosi nel motore di una vicenda che altrimenti sarebbe affondata inesorabilmente, trascinando con sè tutto il resto, compreso Rogen. E se dovessi, infine, darvi un solo motivo per vedere Cattivi Vicini 2, sceglierei proprio lui, con la speranza di non dovermi rimangiare mai questa conclusione.

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Martina Amantis

Ryan Gosling is my husband
2 Commenti su questo post
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    Zac Efron nel mondo di Wall Street con 'Straight to Hell' – abovetheline.it
    1 Ottobre 2016 at 9:05
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    […] Efron è recentemente apparso in Cattivi Vicini 2 al fianco di Seth Rogen. L’attore, che ultimamente sta incrementando la sua attività da […]

  • Avatar
    Chloe Grace Moretz nel remake di Suspiria – abovetheline.it
    4 Ottobre 2016 at 10:18
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    […] un mese fa Chloe Grace Moretz, la giovane attrice vista in Kick-Ass, Resta anche domani e Cattivi vicini 2, aveva sorpreso un po’ tutti annunciando che avrebbe preso una pausa dalle scene per […]

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