Croce e Delizia

Arriva in sala la nuova commedia di Simone Godano con Alessandro Gassmann e Fabrizio Bentivoglio
Croce e Delizia

Giovedì 28 arriva in sala Croce e delizia, la nuova commedia diretta da Simone Godano e scritta da Giulia Steigerwalt; i due nel 2017 ci avevano regalato un gioiellino come Moglie e Marito con due eccezionali Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak.
Il cast qui è allargato e include Alessandro Gassman Fabrizio BentivoglioJasmine Trinca Filippo ScicchitanoLunetta Savino Anna Galiena. Siamo sempre dalle parti della commedia, meno scatenata rispetto a quella citata prima ma ugualmente incentrata sul tema della famiglia.

In Croce e delizia si ritrovano a interagire durante le ferie estive due famiglie molto diverse da loro. Vi ricorda Ferie d’agosto di Paolo Virzì? In un certo senso sì, ma il conflitto sociale resta sempre in secondo piano rispetto a quello sentimentale. Cosa unirà (e al tempo stesso dividerà) una famiglia di ricchi svogliati e una di meno abbienti “caciaroni”? La storia d’amore fra i due capifamiglia, ovverosia Gassman e Bentivoglio. Sì, in teoria Croce e Delizia è una gay rom-com, ma piuttosto che seguire il loro colpo di fulmine e innamoramento siamo invece catapultati nel momento in cui i due hanno intenzione di comunicare alle rispettive famiglie l’intenzione di sposarsi (grazie alle unioni civili). A qualcuno, un conservatore ma anche un’insospettabile, tutto questo non va giù; due personaggi si uniranno dunque per sabotare queste nozze. Vi ricorda Compromessi sposi? Per fortuna non lo è, neanche per sbaglio.

L’opera seconda di Godano è meno irruente della precedente, ma ha il pregio di essere garbata e di riuscire a restituire allo spettatore momenti di sincera tenerezza. La forza del film è l’interpretazione di Bentivoglio ma soprattutto quella di Gassman: questo per lui è un ruolo inedito, e gli dà la possibilità di sperimentare un ampio spettro di emozioni.

La speranza è che questo film possa riscuotere lo stesso favore di pubblico che ha incontrato un’altra commedia italiana sulla famiglia, altrettanto garbata: 10 giorni senza mamma, arrivato a quota 6 milioni di euro. Un miracolo che ci auguriamo si replichi ancora. Tutto questo in attesa di un’opera terza esplosiva per un bravo regista e una brava sceneggiatrice.

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Emanuele Paglialonga

Classe 1995, autore e sceneggiatore. Mi raccomando con questa cosa del cinema.
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