Dario Argento critica ancora il Suspiria di Guadagnino, ma loda Jordan Peele

Il regista del brivido ha ancora qualcosa da dire ...
dario argento suspiria

Durante una recente intervista per Interview Magazine, il maestro del brivido Dario Argento è tornato a criticare il nuovo adattamento (attenzione, non remake!) di Suspiria, diretto da Luca Guadagnino. Il regista romano in questa occasione lo ha contrapposto agli splendidi lavori svolti da Get Out di Jordan Peele e da Hereditary di Ari Aster:

“Per me, il nuovo Suspiria non è stato un progetto ben realizzato. Manca di paura, musica e tensione. Film come Get Out ed Hereditary invece mi hanno colpito per la loro bellissima fotografia, la loro trama e la produzione alle spalle”.

Il commento si dimostra coerente con quanto detto tempo fa, ospitato in radio: “Sì, ho visto la riedizione, il remake del mio film. Non mi ha entusiasmato, ha tradito un po’ lo spirito del film originale. C’è poca paura, non c’è musica. La celebrazione del potere femminile era il tema anche del mio film, con protagoniste tutte femmine. […] Non esprimo un voto, non sono un professore. Ma il film non mi ha molto soddisfatto. …così così. […] È una pellicola raffinata, da persona fine, come Guadagnino. […] Guadagnino fa bei tavoli, belle tende, bei piatti, tutto bello…”.

Nella stessa trasmissione radiofonica, Dario Argento aveva rivelato i suoi prossimi progetti:

“Il mio nuovo film? Ci stiamo lavorando con gli sceneggiatori, manca un po’ di tempo ancora ma sono contento del risultato. Sarà un film a puntate, per la televisione, composto da otto episodi in tutto”. Quando gli è stato chiesto di rivelare l’emittente, Argento ha risposto: “Netflix o Amazon Prime Video”.

La release è stata fissata, con molta probabilità, per la fine del 2020. Ancora nessuna certezza in merito al titolo: “Ne abbiamo due o tre in mente, poi decideremo quale scegliere”. Sebbene non siano iniziati i casting, il regista ha già le idee chiare sui personaggi: “La protagonista sarà una donna, straniera perché la società che lo coproduce è americana, e lo gireremo in inglese”. Preparatevi, dovremo aspettarci molti omicidi: “Una quindicina, credo”, ha concluso.

Categorie
News
Claudia Bighi

Redattrice, Ufficio Stampa e Gestione Social per ATL, su cui scrive e sdrammatizza. Dal 1990 abusa di pasticche di Cinema ma ha sempre rifiutato il rehab.
Nessun Commento

Rispondi

*

*

ABOUT US

CONSIGLIATI

Questo sito utilizza dei cookie, anche di terze parti, necessari al corretto funzionamento e secondo le finalità illustrate nella Privacy Policy Read More, dove trovi maggiori informazioni e anche indicazioni su come eventualmente negare il consenso a tutti o alcuni cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza dei cookie, anche di terze parti, necessari al corretto funzionamento e secondo le finalità illustrate nella Privacy Policy, dove trovi maggiori informazioni e le indicazioni su come eventualmente negare il consenso a tutti o alcuni cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Continua