Godzilla II : King of the Monsters – La recensione

Mercoledì 29 maggio arriva in sala Godzilla – King of the Monsters, sequel del film 2014 e terzo capitolo del Monsterverse di Warner e Legendary. In mezzo c’è stato...
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Mercoledì 29 maggio arriva in sala Godzilla – King of the Monsters, sequel del film 2014 e terzo capitolo del Monsterverse di Warner e Legendary. In mezzo c’è stato anche Kong: Skull Island. Alla regia non troviamo più il buon Gareth Edwards ma Michael Dougherty (fra gli sceneggiatori di X Men 2 e Superman Returns e regista di Krampus).

Chi ha visto il primo capitolo ricorderà senz’altro l’atmosfera caotica e distruttiva, e del resto non sarebbe potuto essere altrimenti: non si può certo chiedere a Godzilla o ai Titani di indossare le pattine e fare attenzione a non sporcare. Ebbene, neanche King of the Monsters è da meno: lo scontro fra Titani si allarga e va ad inglobare altre “simpatiche” creature: Ghidorah, Mothra e Rodan.

Il punto di vista principale del film è della giovane Maddie Russell (Millie Bobby Brown), figlia dei coniugi Mark e Emma, ovverosia Kyle Chandler e Vera Farmiga. Proprio al personaggio di quest’ultima sono legati alcuni colpi di scena (che non saremo noi a rivelare) che tengono su una trama non particolarmente complicata.

Se non è sull’intreccio, è piuttosto facile intuire che il film abbia puntato tutto sul comparto il grafico, e il risultato, a conti fatti, è ottimo. Le sequenze di combattimento e distruzione sono impeccabili, e in alcuni momenti c’è una gestione del suspense sull’arrivo di una creatura che ricorda molto Jaws del buon vecchio Spielberg.

Se ci pensate, poi, questi due nuovi capitoli di Godzilla sono arrivati entrambi nell’anno delle elezioni europee. A pochi giorni dal successo dei sovranisti arriva un film in cui i cittadini devono abituarsi sempre più alla presenza di figure bestiali pronti a distruggere città intere… Se nel 2024 dovesse esserci un altro capitolo, ci auguriamo seriamente che Godzilla prenda in considerazione l’idea di candidarsi al Parlamento Europeo.

P.S.: trovate qualcuno che vi ami come il personaggio di Ken Watanabe ama il suo “Gojira”.

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Emanuele Paglialonga

Classe 1995, autore e sceneggiatore. Mi raccomando con questa cosa del cinema.
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