Han Solo: un acting coach, un montatore licenziato ed altre novità dietro il cambio di regia

Come succede da un po' di tempo, anche oggi sono arrivate online ulteriori novità sui problemi nati sul set di Han Solo
han solo trovato

Nuovo giorni e nuovi scoop sui problemi di Han Solo, lo spin-off ancora senza titolo della saga di Star Wars. Negli episodi precedenti eravamo venuti a conoscenza degli attriti tra i registi Chris Miller e Phil Lord e Kathleen Kennedy e Lawrence Kasdan, attriti nati soprattutto dallo stile comico ed improvvisato scelto dai due registi.

Oggi THR ha pubblicato però un nuovo articolo da cui emergono ulteriori dettagli sui motivi che hanno portato all’allontanamento di Miller e Lord e alla scelta di Ron Howard come sostituto. Confermato quanto riportato il precedenza, THR racconta che per placare la Kennedy e Kasdan, contrariati dalla troppa improvvisazione durante le riprese, avrebbero girato delle versioni “parola per parola”, fedeli al 100% con quanto riportato sul copione, realizzandone poi molte altre nel loro stile. Non ci sarebbero solo i dialoghi al centro della contesa, visto che Miller e Lord avrebbero realizzato ogni scena con solamente due o tre impostazioni di macchina, contro le quindici pretese dalla Kennedy. Questo significa che una volta giunti in sala di montaggio, il montatore si sarebbe trovato con pochissime scelte da cui attingere per realizzare il montaggio finale.

Parlando di montatori, a fine giugno il premio Oscar Chris Dickens è stato licenziato per essere sostituito dal collega, anche lui premio Oscar, Pietro Scalia. La novità più grande è però quella riguardante un acting coach assunto dalla produzione per seguire il protagonista Alden Ehrenreich, in difficoltà con lo stile scelto da Miller e Lord. Questa notizia acquista ancora più credibilità dopo i rumor riportati la scorsa settimana da StarWarsNews, quelli secondo cui sarebbe stato proprio  Ehrenreich ad “allertare” Kathleen Kennedy della deriva presa dal film e dal suo personaggio, descritto da alcuni come “simile ad Ace Ventura”.

Ron Howard è invece arrivato oggi a Londra, trovando un grande entusiasmo da parte della crew del film, ben felice di lavorare con il regista, tanto da averlo accolto con un applauso dopo il suo annuncio. Lord e Miller sono sembrati tranquilli all’idea di un passaggio di consegne, forse sollevati dall’idea di liberarsi di quello che stava diventando un peso.

Nel cast Alden Ehrenreich, Donald Golver, Woody Harrelson, Phoebe Waller-Bridge ed Emilia Clarke, mentre è ormai certo il ritorno di Chewbacca. Kathleen Kennedy e Ali Shearmur produrranno il film, che si collocherà cronologicamente prima di Star Wars: Una Nuova Speranza, così come l’altro spin-off Rogue One: A Star Wars Story. Il film arriverà in sala il 25 maggio 2018.

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Francesco Martino

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