Hugh Jackman: “Logan è ambientato in un universo a parte”

Hugh Jackman e James Mangold parlano di un universo leggermente diverso per quest'ultimo film su Wolverine
Logan hugh jackman

Hugh Jackman in un’intervista con Digital Spy ha parlato di come Logan, il prossimo e ultimo capitolo sul mutante Wolverine, sia leggermente diverso dai soliti film sugli X-Men (e questo si è potuto notare anche già dal fantastico trailer), anche per il fatto che è ambientato in un contesto completamente diverso, addirittura Hugh Jackman parla di “un altro universo”:

“Quando vedrete il film capirete…Non è solo diverso in termini di timeline e stile, ma è proprio un universo leggermente differente. Quando lo vedrete vi sarà più chiaro. Volevamo fare qualcosa di diverso, qualcosa stilisticamente parlando, di totalmente diverso…Avevamo questa idea di dargli un titolo che non avesse a che fare con Wolverine ma solo con l’uomo in sè. Così è stato: è l’effetto collaterale di quello che significa essere Wolverine per tutta la tua vita.”

Anche James Mangold, il regista del film, ha detto la sua sulla faccenda:

“L’anno del film è il 2029…Una scena conclusiva di Giorni Di Un Futuro Passato era ambientata nel 2024 o giù di lì. Volevo allontanarmi il più possibile dal passato. Il mio obiettivo era semplice: scegliere un’epoca in cui potessi avere più libertà di scelta, più spazio. Rimane impossibile comunque fare qualcosa di fresco e alternativo. Essenzialmente tu sei il regista del 14esimo episodio di una serie televisiva che riprende la storia semplicemente da dove si era interrotta con l’episodio precedente…Il punto era quindi fare qualcosa di diverso: come regista mi sono domandato cosa potevo esplorare ancora non solo nell’universo X-Men ma anche nei cinecomics in generale.”

Ricordiamo che Logan sarà ambientato nel 2024, un futuro in cui la nascita dei mutanti è sempre più rara e i pochi in circolazione vengono reclutati da un programma governativo chiamato “Transigen”, pensato per trasformare i giovani mutanti in macchine omicide. La mano che compare nel primo poster appartiene appunto ad una giovane mutante, una bambina con due artigli per mano che verrà trovata e protetta proprio da Logan. Ma come sta Wolverine? È stanco e malato, beve molto e i suoi poteri stanno lentamente scomparendo. Per sopravvivere guida una 2024 Chrysler 300 come autista di limousine, mentre assiste un Professor X anziano e dalla saluta instabile, al punto da non riuscire a riconoscere nemmeno Logan. Ad aiutarlo troviamo il mutante albino Calibano, interpretato dall’attore inglese Stephen Merchant. In generale, il film viene descritto come dark, il più dark tra tutti quelli della saga sui mutanti Marvel.

Nel cast, oltre all’iconico protagonista Hugh Jackman e a Boyd Holbrook e Stephen Merchant, ci saranno anche Patrick Stewart (Xavier), Richard E. Grant (uno scienziato pazzo), Elise Neal, Elizabeth Rodriguez ed Eriq La Salle. Alcuni rumor vorrebbero il Vecchio Logan, fumetto pubblicato tra il 2008 e il 2009 da Mark Millar, come fonte d’ispirazione per questo ultimo capitolo: adesso, rivelato un titolo del genere, le possibilità sembrano più che buone. Scritto da David James Kelly, prodotto da Simon Kinberg e diretto nuovamente da James Mangold, Logan sarà vietato ai minori (seguendo la stessa formula di Deadpool quindi) ed uscirà il 3 marzo 2017, venendo prima presentato fuori concorso alla prossima Berlinale.

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Davide Merola

Classe '95. Affamato più di serie tv, ma costantemente perso tra i film anni '80 e quelli del Sundance. Ce la mette tutta per sembrare serio.
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