Hugh Jackman non avrebbe lasciato Wolverine se gli X-Men avessero fatto parte del Marvel Cinematic Universe

L'attore, abbastanza categorico riguardo all'addio al personaggio, cambierebbe idea ad una sola condizione
Logan

Da mesi abbiamo ormai una certezza: Hugh Jackman abbandonerà il personaggio che ne consacrò la carriera, Wolverine. Sin dal lontano 2000 i fan di tutto il mondo hanno conosciuto il mutante con il suo volto e Logan, ultimo capitolo del franchise, sancirà per sempre la fine del viaggio. Ma una piccola speranza, come sempre, rimane. Stando a quanto dichiarato in una recente intervista per ScreenRant, il ritorno potrebbe avvenire solo se gli X-Men facessero parte, finalmente, del Marvel Cinematic Universe.

“Ho sempre amato l’idea di vedere Wolverine insieme a Hulk e ad Iron Man. […] Al momento, onestamente, se avessi potuto avere gli altri membri del MCU in Logan, non avrei detto che questo film sarebbe stato l’ultimo”.

E noi proviamo ancora più amarezza.

Logan sarà ambientato nel 2024, un futuro in cui la nascita dei mutanti è sempre più rara e i pochi in circolazione vengono reclutati da un programma governativo chiamato “Transigen”, pensato per trasformare i giovani mutanti in macchine omicide. La mano che compare nel primo poster appartiene appunto ad una giovane mutante, una bambina con due artigli per mano che verrà trovata e protetta proprio da Logan. Ma come sta Wolverine? È stanco e malato, beve molto e i suoi poteri stanno lentamente scomparendo. Per sopravvivere guida una 2024 Chrysler 300 come autista di limousine, mentre assiste un Professor X anziano e dalla saluta instabile, al punto da non riuscire a riconoscere nemmeno Logan. Ad aiutarlo troviamo il mutante albino Calibano, interpretato dall’attore inglese Stephen Merchant. In generale, il film viene descritto come dark, il più dark tra tutti quelli della saga sui mutanti Marvel.

Nel cast, oltre all’iconico protagonista Hugh Jackman e a Boyd Holbrook e Stephen Merchant, ci saranno anche Patrick Stewart (Xavier), Richard E. Grant (uno scienziato pazzo), Elise Neal, Elizabeth Rodriguez ed Eriq La Salle. Alcuni rumor vorrebbero il Vecchio Logan, fumetto pubblicato tra il 2008 e il 2009 da Mark Millar, come fonte d’ispirazione per questo ultimo capitolo: adesso, rivelato un titolo del genere, le possibilità sembrano più che buone. Scritto da David James Kelly, prodotto da Simon Kinberg e diretto nuovamente da James Mangold, Logan sarà vietato ai minori (seguendo la stessa formula di Deadpool quindi) ed uscirà in Italia il 1° Marzo 2017, venendo prima presentato fuori concorso alla prossima Berlinale.

Qui troverete la nostra recensione del film.

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Claudia Bighi

Redattrice, Ufficio Stampa e Gestione Social per ATL, su cui scrive e sdrammatizza. Dal 1990 abusa di pasticche di Cinema ma ha sempre rifiutato il rehab.
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