Jim e Andy

La recensione del documentario targato Netflix sul dietro le quinte del film Man on the Moon con Jim Carrey
Jim e Andy

Nel 1994 Jim Carrey era un dio ad Hollywood: con Ace Ventura, The Mask e Scemo & più scemo usciti tutti e tre proprio in quell’anno, il camaleontico comico era ormai il re del botteghino. Nel 1999 questo dio decise di interpretarne un altro, il suo idolo Andy Kaufman, nel biopic Man on the Moon di Milos Forman (Qualcuno volò sul nido del cuculo, Amadeus). Andy Kaufman fu un vero e proprio rivoluzionario delle stand up comedy, perchè sostanzialmente fu un non-stand up comedian, un non-comico come amava definirsi lui: la sua poli-esibizione al Carniegie Hall ne è un’esempio, così come la sua fissa per il wrestling e i combattimenti inter-genere in cui sfidava solo donne. Man on the Moon è il ritratto di quest’uomo fuori dal tempo e appunto, dallo spazio.

Jim e Andy (in originale Jim & Andy: The Great Beyond – Featuring a Very Special, Contractually Obligated Mention of Tony Clifton) racconta invece tutta la lavorazione del film di Milos Forman, tutto il dietro le quinte con Jim Carrey assoluto protagonista, un filmato rimasto segregato negli uffici dell’attore per più di vent’anni. Grazie al regista Chris Smith (e al produttore Spike Jones, il regista di Her) e al Festival del Cinema di Venezia dove quest’anno è stato presentato, questo documentario targato Netflix ha visto finalmente la luce.

C’è il Jim Carrey barbuto (quello che siamo abitutati a vedere oggi) seduto davanti ad una telecamera, e gli viene domandato “come inizieresti questo film?” e lui risponde “se fosse per me, sarebbe già iniziato e non sarebbe mai finito”. Inizia così un viaggio introspettivo nel metodo recitativo dell’attore: Jim Carrey fu Andy Kaufman non solo durante le riprese, ma anche sul set, durante le pause, per tutta la lavorazione della pellicola; lavorazione che, come avrete capito, proprio per questo motivo fu decisamente difficile e travagliata. Questa meta recitazione non solo mette in mostra le grandi doti recitative di Carrey, ma anche la grande fragilità del comico stesso. Jim e Andy risulta così il grande (ed unico) ritratto del Jim Carrey anni ’10, quello strano e che ne ha passate tante (che abbiamo visto qui) e che con lo stesso Kaufman ha davvero tante cose in comune, oltre al fatto che entrambi sono stati due rivoluzionari della commedia.

E così vediamo il Jim Carrey che si commuove parlando della morte del padre e il Jim Carrey-Kaufman che fa uscire fuori di testa Milos Forman sul set perchè non vuole girare il film. E alla fine quello che resta di Jim e Andy è sì un dietro le quinte eccezionale di un grande film, ma è soprattutto una riflessione sulla vita di Jim Carrey che prima che essere un grande interprete è soprattutto un grande uomo.

Jim e Andy
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Jim e Andy
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NewsRecensioni
Davide Merola

Classe '95. Affamato più di serie tv, ma costantemente perso tra i film anni '80 e quelli del Sundance. Ce la mette tutta per sembrare serio.
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