Joker, il regista esclude un sequel: “È un film nato come opera a sé stante”

Il cinecomic arriverà nelle nostre sale il 3 ottobre, ma già si pensa ad un sequel...
Joker

Mancano ancora due settimane all’arrivo nelle sale di Joker, l’atteso cinecomic d’autore neo-vincitore del Leone d’Oro, e già si parla di eventuale sequel.

Qualche mese fa Todd Phillips aveva aperto le porte ad un seguito del film, ma le sue ultime dichiarazioni sembrano aver fatto un passo indietro. Ecco cosa ha dichiarato il regista ad IGN:

“Non ci sono piani per un sequel. Sarei ovviamente disposto a farlo qualora Joaquin lo volesse, ma il film non è stato concepito per proseguire. È stato sempre pensato come opera a sé stante”.

A questo punto, Phoenix lo provoca esclamando: “Perché non vuoi lavorare con me?” e Phillips continua:

“Ho proposto questo film alla Warner come cosa a sé. Esiste nel suo proprio universo, tutto qui. L’approccio non è quello della costruzione narrativa di un mondo, non è collegato ad altre versioni. È più un “Questa è la nostra versione della storia di Joker e delle sue origini, prendete”. Capito cosa intendo?”.

Salvo colpi di scena, quindi, Joker rimarrà un film unico. Ma forse il botteghino potrebbe cambiare le carte in tavola.

Joker arriverà nelle nostre sale il 3 Ottobre.

Nel cast anche Robert De NiroZazie Beetz, Bill Camp, Frances Conroy, Brett Cullen, Glenn Fleshler, Douglas Hodge, Marc Maron, Josh Pais e Shea Whigham.Tra i produttori figurano Bradley Cooper con la sua Joint Effort e Emma Tillinger Koskoff.

Fanno parte della troupe il direttore della fotografia Lawrence Sher (Godzilla: King of the Monsters), lo scenografo Mark Friedberg (The Amazing Spider-Man 2), il montatore Jeff Groth (War Dogs) e il costumista premio Oscar Mark Bridges (Il Filo Nascosto). A comporre le musiche ci sarà Hildur Guðnadóttir.

Todd Phillips (Trafficanti, Una Notte da Leoni) dirigerà su una sceneggiatura scritta dallo stesso regista insieme a Scott Silver (The Fighter).

Sinossi:

“Joker” del regista Todd Phillips è incentrato sulla figura dell’iconico villain, ed è uno standalone originale, diverso da qualsiasi altro film apparso sul grande schermo fino ad ora. L’esplorazione di Phillips su Arthur Fleck, interpretato in modo indimenticabile da Joaquin Phoenix, è quella di un uomo che lotta per trovare la sua strada in una società fratturata come Gotham. Durante il giorno lavora come pagliaccio, di notte si sforza di essere un comico di cabaret… ma scopre che lo zimbello sembra essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia e  crudeltà, Arthur prenderà una decisione sbagliata che provocherà una reazione a catena di eventi, utili alla cruda analisi di questo personaggio.

Qui la nostra recensione in anteprima da Venezia 76.




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Claudia Bighi

Redattrice, Ufficio Stampa e Gestione Social per ATL, su cui scrive e sdrammatizza. Dal 1990 abusa di pasticche di Cinema ma ha sempre rifiutato il rehab.
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