Le tredici scene da rivedere prima di “The Rise of Skywalker”

Mancano quattro giorni all’uscita dell’ultimo capitolo di Star Wars e se siete nerd proverete estrema soddisfazione nel leggere questo articolo...
Star Wars

Alcuni sostengono che la storia di Anakin Skywalker sia la più potente, affascinante e struggente tragedia mai concepita nella storia del cinema. Difficile dargli torto, specie se fan accaniti del franchise (come il sottoscritto) e in pieno hype pre “The Rise of Skywalker”, in uscita nelle sale di tutta la galassia italiana il 18 dicembre.

Da “prescelto” a Dart Vader, passando per qualche dramma sparso qua e là in tutto l’universo: la storia nata dal genio di George Lucas ha catturato almeno tre generazioni e vale la pena ripercorrerla tramite le sue tredici scene più emblematiche, per arrivare non pronti: prontissimi alla release dell’ultimo, stellare capitolo.

1. “Anakin Skywalker meet Obi-Wan Kenobi” – Star Wars, Episode I – The Phantom Menace

Qui-Gon Jinn, maestro Jedi di Obi-Wan Kenobi, intuisce da subito le notevoli capacità di un giovane schiavo di Tatooine di nome Anakin e sceglie di addestrarlo. Dopo il primo scontro con Darth Maul tra le sabbie del deserto, signore dei Sith, i due giovani apprendisti si incontrano per la prima volta sull’astronave diretta su Coruscant. Una sola e semplice stretta di mano tra coloro che diverranno due straordinari Jedi: inseparabili fratelli prima, acerrimi nemici poi.

2. “Promise me you will train the boy” – Star Wars, Episode I – The Phantom Menace

Al termine di un ultimo, durissimo duello con Darth Maul su Noboo, Qui-Gon ha inaspettatamente la peggio. Il giovane Obi-Wan lo vendica da subito ma non può impedirne la morte. “Addestra il ragazzo”, gli sussurra all’orecchio prima di esalare l’ultimo respiro. Nonostante lo scetticismo di Yoda e del Consiglio Jedi, il giovane Anakin diventa il padawan di Kenobi, promosso nel frattempo al rango di cavaliere. Un momento cruciale nella storia di “Guerre Stellari”: senza l’intuizione di Qui-Gon e l’amore del suo allievo Obi-Wan, Anakin non avrebbe mai imparato a conoscere la Forza.

3. “Stay with me mom” – Star Wars, Episode II – Attack of the Clones

Anakin è un padawan estremamente ambizioso e vivace ma emotivamente instabile. Ne “L’Attacco dei Cloni” l’adolescenza del prescelto è a dir poco travagliata: l’amore per Padme, le gelosie nei confronti di Obi-Wan e soprattutto l’odio nei confronti di chi ha torturato e ucciso sua madre provocano un’imprevedibile escalation di emozioni. Le ultime parole a Shmi, ritrovata dopo un’estenuante ricerca, raccontano tutto il dramma dell’Anakin figlio, orfano di padre e ora privato dell’unica, pura forma d’amore ricevuta sin da bambino. La vendetta sui carnefici della madre rappresenta il primo, inquietante segnale della presenza di Vader nel giovane Jedi, sempre più attratto dal potere di impedire la morte altrui tramite le proprie capacità.

4. “Goodbye old friend” – Star Wars, Episode III – The Revenge of the Sith

Il giovane Skywalker, reduce dalle contraddittorie scelte del Consiglio Jedi e tremendamente spaventato dai suoi incubi, saluta Obi-Wan in partenza per catturare il Generale Grevious. In lui c’è la redenzione di chi ha saputo riconoscere i propri errori, dall’altro lato lo sguardo fiero del suo maestro. Sarà l’ultimo incontro tra Anakin e quello che a lungo è stato il suo mentore, fratello e amico. Di lì a poco Vader avrebbe preso il sopravvento.

5. “You were the chosen one!” – Star Wars, Episode III – The Revenge of the Sith

Obi-Wan sconfigge Vader su Mustafar al termine di un combattutissimo duello. Quello che un tempo è stato il suo allievo giace a terra sconfitto, privo delle gambe e con lo sguardo intriso d’odio. Il dialogo tra i due è toccante e la scena, entrata di diritto nella storia del cinema, non ha decisamente bisogno di ulteriori descrizioni.

6. “Lord Vader, can you hear me?” – Star Wars, Episode III – The Revenge of the Sith

Recuperato da Sidious nell’inferno di Mustafar e trasportato d’urgenza in sala operatoria dopo lo scontro con Obi-Wan, Darth Vader viene miracolosamente tenuto in vita da un’armatura nera come l’oscurità che gli ha avvolto l’animo. Al termine del terzo capitolo di “Guerre Stellari” George Lucas sceglie di regalarci – come meglio non avrebbe potuto – la genesi del villan più celebre al mondo.

7. “Help me Obi-Wan Kenobi, you’re my only hope” – Star Wars, Episode IV – A New Hope

Luke Skywalker, figlio di Anakin, cresce su Tatooine per diciannove anni sotto la silenziosa protezione di Obi-Wan. Una richiesta d’aiuto da parte della Principessa Leia Organa, prigioniera dell’Impero Galattico e di Darth Vader, riunisce però i due. “Ben”, colpito dal messaggio ricevuto, sceglie di raccontare a Luke la storia del padre e della loro amicizia nel segno della filosofia Jedi, omettendo però la trasformazione di Anakin in Vader. Negli occhi di Obi-Wan – interpretato da uno straordinario Alec Guinness – c’è tutto l’affetto, il rimpianto e il dolore di chi ha perso un fratello.

8. “We meet again, at last” – Star Wars, Episode IV – A New Hope

Dopo quasi vent’anni Obi-Wan e Vader tornano a sfidarsi, stavolta sul gelido terreno della Morte Nera. Al contrario del loro ultimo incontro, le spade laser hanno due colori diversi ed è la rossa a trionfare. Ben Kenobi sceglie infatti di soccombere per permettere a Luke, Han e Leia di fuggire e diventare quindi un tutt’uno con la Forza. In poche parole, la migliore delle sconfitte.

9. “I am your father!” – Star Wars, Episode V – The Empire Strikes Back

Devo veramente aggiungere qualcosa?

10. “When gone am i, the last of the Jedi you will be” – Star Wars, Episode VI – Return of the Jedi

Una volta terminato il suo addestramento, Luke torna da Yoda per conoscere la verità sul suo destino. Prima di diventare un tutt’uno con la Forza, il maestro Jedi mette in guardia il giovane Skywalker per evitare di farlo cadere negli stessi errori di Vader. Poi gli confessa un segreto: non è l’ultimo della sua famiglia. La morte di Yoda è in assoluto uno dei momenti più toccanti dell’intera saga e da lì Luke troverà il coraggio di affrontare il padre cercando di cogliere il buono che c’è in lui.

11. “Tell your sister, you were right” – Star Wars, Episode VI – Return of the Jedi

Con l’Imperatore a un passo dall’uccidere Luke, Vader riscopre il buono che c’è in lui e sceglie di scaraventare Sidious giù dalla Morte Nera, redimendosi e salvando la galassia. Ormai in fin di vita, Anakin vuole vedere coi suoi occhi il figlio. “Di’ a tua sorella che avevi ragione”, sono le sue ultime parole. La profezia si avvera, proprio come aveva previsto Qui-Gon. Il destino del prescelto è compiuto.

12. “These are your first step” – Star Wars, Episode VII – The Force Awakens

Rey sta imparando a conoscere e gestire la Forza. Atterrata su Trakodana in missione, trova nei sotterranei del Castello di Maz la spada laser appartenuta a Luke e a suo padre prima di lui. Toccandola viene proiettata in un tunnel di flashback e visioni, in un turbinio di emozioni ma soprattutto paure. A indicarle la via si può scorgere anche la voce di Obi-Wan Kenobi, qui interpretato da Ewan McGregor: “Questi sono i tuoi primi passi”.

13. “I will not be the last Jedi” – Star Wars, Episode VII – The Force Awakens

Attirato nella trappola di Luke, Ben Solo si lascia sfuggire i ribelli accecato dalla rabbia nei confronti del suo antico maestro. “Non sarò l’ultimo Jedi” è l’ultima frase rivolta da Skywalker a suo nipote, il colpo di grazia prima di scomparire davanti ai suoi occhi e diventare un tutt’uno con la Forza. Rey, poco dopo, salverà tutti i suoi compagni sollevando un pesantissimo cumulo di pietre. Il suo addestramento è concluso, lo scontro finale è alle porte.

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Riccardo Cotumaccio

Sono un ragazzo di ventisette anni che parla di calcio in radio e lavora nelle scuole di Roma per avvicinare gli studenti al giornalismo. Particolarmente egocentrico e poco umile, sono certo di una cosa: quando scrivo di cinema sto bene.
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