Mad Max: Fury Road, le riprese del sequel in autunno?

George Miller potrebbe dedicarsi al film una volta terminati i lavori con Three Thousand Years of Longing...
mad max

Dopo anni di voci, rumor e diatribe legali, sembra che il sequel di Mad Max: Fury Road potrebbe vedere sul serio la luce. Ad annunciarlo attraverso un’esclusiva è Omega Underground, che non di rado ha riportato notizie poi rivelatesi veritiere.

Stando al sito, George Miller inizierà a girare il film (dal titolo Mad Max: Wasteland) nel tardo autunno 2020, in Australia. Il regista è attualmente al lavoro su Three Thousand Years of Longing, con Idris Elba e Tilda Swinton nel cast.

In una recente intervista rilasciata per Deadline, Miller aveva dichiarato di avere già in mente il sequel di Fury Road e di essere nel pieno dei preparativi:

“Non ho finito di raccontare la storia di Mad Max, bisogna essere bravi nel multitasking. Però è ovvio: c’è un altro Mad Max in arrivo dopo questo film (Three Thousand Years of Longing, ndr). Lo stiamo preparando”.

Sappiamo che la diatriba legale con la Warner Bros. aveva rallentato il progetto, ma a quanto pare qualcosa si sta muovendo veramente. Niente di confermato, ovvio, però sognare non costa nulla. Vi terremo aggiornati.

Mad Max: Fury Road è ambientato in un futuro distopico post apocalittico in cui benzina ed acqua sono risorse ormai rare ed esaurite. Produzione australiana-statunitense, è il quarto capitolo della serie di Mad Max, ed è interpretato da Tom Hardy, Charlize Theron, Nicholas Hoult, Hugh Keays-Byrne, Rosie Huntington-Whiteley, Riley Keough, Zoë Kravitz, Abbey Lee e Courtney Eaton. Nel film, Max Rockatansky unisce le forze con la guerriera Furiosa per sfuggire ad Immortan Joe, leader di un culto, e al suo esercito.

Miller ha affermato che la pellicola non è un remake o reboot, bensì una rivisitazione della saga, a trent’anni dall’ultimo film della trilogia cinematografica da lui diretta, iniziata con Interceptor nel 1979 e arrestatasi con Mad Max oltre la sfera del tuono del 1985, con Mel Gibson come protagonista. In seguito, l’omonima serie a fumetti del 2015 ha chiarito che si tratta di un sequel della trilogia originale.

Si è aggiudicato 6 Premi Oscar su 10 nomination.

Categorie
News
Claudia Bighi

Redattrice, Ufficio Stampa e Gestione Social per ATL, su cui scrive e sdrammatizza. Abusa di pasticche di Cinema ma ha sempre rifiutato il rehab.
Nessun Commento

Rispondi

*

*

ABOUT US

CONSIGLIATI

Questo sito utilizza dei cookie, anche di terze parti, necessari al corretto funzionamento e secondo le finalità illustrate nella Privacy Policy Read More, dove trovi maggiori informazioni e anche indicazioni su come eventualmente negare il consenso a tutti o alcuni cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza dei cookie, anche di terze parti, necessari al corretto funzionamento e secondo le finalità illustrate nella Privacy Policy, dove trovi maggiori informazioni e le indicazioni su come eventualmente negare il consenso a tutti o alcuni cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Continua