National Board of Review 2018: trionfano Green Book e A Star Is Born, ecco tutti i vincitori!

Lo sentite anche voi questo odore di Oscar?
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La stagione dei premi è iniziata. Ad inaugurarla la National Board of Review, un’organizzazione no profit newyorkese dedicata al cinema inteso sia come arte che come intrattenimento, alla celebrazione dell’eccellenza artistica e al sostegno della libertà d’espressione nei film. Non ha alcun legame commerciale con l’industria cinematografica.

I membri, che comprendono insegnanti, studenti, storici, professionisti dell’industria cinematografica, cinefili nel senso più ampio del termine, vedono e valutano ogni anno quasi trecento film. Spesso le visioni sono seguite da dibattiti approfonditi con registi, attori, produttori e sceneggiatori. A fine anno attraverso apposite schede di votazione determinano i vincitori dei premi annuali.

A trionfare Green Book e A Star Is Born.

Ecco tutti i vincitori di questa edizione:

Miglior film: Green Book, regia di Peter Farrelly
Miglior regista: Bradley Cooper per A Star Is Born
Miglior attore: Viggo Mortensen per Green Book
Miglior attrice: Lady Gaga per A Star Is Born
Miglior attore non protagonista: Sam Elliott per A Star Is Born
Miglior attrice non protagonista: Regina King per Se la strada potesse parlare (If Beale Street Could Talk)
Miglior sceneggiatura originale: Paul Schrader per First Reformed – La creazione a rischio (First Reformed)
Miglior sceneggiatura non originale: Barry Jenkins per Se la strada potesse parlare (If Beale Street Could Talk)
Miglior film d’animazione: Gli Incredibili 2 (Incredibles 2), regia di Brad Bird
Miglior performance rivelazione: Thomasin McKenzie per Senza lasciare traccia (Leave No Trace)
Miglior regista esordiente: Bo Burnham per Eighth Grade
Miglior film straniero: Cold War (Zimna wojna), regia di Paweł Pawlikowski
Miglior documentario: RBG, regia di Betsy West e Julie Cohen
Miglior cast: Crazy & Rich (Crazy Rich Asians)
William K. Everson Film History Award: The Other Side of the Wind e They’ll Love Me When I’m Dead
Premio per la libertà di espressione:
22 luglio (22 July), regia di Paul Greengrass
Sulle sue spalle (On Her Shoulders), regia di Alexandria Bombach

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Claudia Bighi

Attrice e autrice, scrive per sdrammatizzare. Dal 1990 abusa di pasticche di Cinema ma rifiuta il rehab.
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