#OscarsSoWhite: le polemiche non si fermano

Janet Hubert-Whitten si scaglia contro la moglie del suo ex collega e l'Academy rilascia una lettere di scuse
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Giusto pochi giorni fa vi avevamo riportato che Jada Pinkett Smith, Spike Lee e consorti non avrebbero partecipato all’88 edizione degli Oscar, per via della mancanza di diversità nelle nomination: tra i candidati non c’è neanche un attore di colore. La polemica non si è fermato di certo qui, ad unirsi al coro sono arrivate le voci dell’attore David Oyelowo che l’anno scorso, per il suo ruolo in Selma ottenne una nomination, che ha dichiarato di “non sentirsi rappresentato dall’Academy”. Insieme a lui anche l’attrice premio oscar per 12 Anni SchiavoLupita Nyong’o, in un lungo post su Instagram ha scritto di sentirsi “delusa”.

Chi è andata contro corrente invece, è stata l’attrice Janet Hubert-Whitten, ex co-star ne Il Principe Di Bel Air nel ruolo della zia Viviana. Ha postato un video in cui si scaglia con pesanti parole contro la moglie del suo ex collega, Will Smith:

Il tuo consorte non ha una bocca sua per parlare? Trovo ironico che ci sia qualcuno che ha costruito una carriera e fatto milioni e milioni di dollari con le persone che ora chiede di boicottare soltanto perché non ha avuto una nomination o non ha vinto. Ci sono altre star che avrebbero meritato davvero il premio Oscar. Idris Elba è tra queste. In Beasts of No Nation è stato incredibile. Non siete Barack e Michelle Obama. Potete cavarvela da soli. Siate realisti.

In una recente intervista, invece, il regista Spike Lee è tornato sui proprio passi dicendo di non aver mai usato la parola “boicottare”, ma che comunque non sarà presenta alla cerimonia.

Su twitter è poi arrivata una dichiarazione dalla presidentessa dell’Academy, Cheryl Boone Isaacs, in cui si dichiara entusiasta del lavoro di quest’anno, ma che si sente allo stesso tempo dispiaciuta e frustrata per l’avvenimento della mancanza di diversità nelle nomination. Nella lettera continua che, nonostante tutto, “l’Academy sta facendo passi da gigante.”

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Evidentemente comunque, non è solo un problema per questi personaggi del mondo dello spettacolo di colore, perchè anche George Clooney si è unito alla protesta dichiarando che “l’Academy si sta muovendo in una direzione sbagliata”. Insieme a lui anche il regista Michael Moore.

Presentata da Chris Rock, l’88 cerimonia di premiazione degli Oscar andrà in onda il prossimo 28 febbraio.

 

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Davide Merola

Classe '95. Affamato più di serie tv, ma costantemente perso tra i film anni '80 e quelli del Sundance. Ce la mette tutta per sembrare serio.
3 Commenti su questo post
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    Joseph Fiennes sarà Michael Jackson: il dibattito sulla diversità ad Hollywood continua – abovetheline.it
    28 Gennaio 2016 at 11:25
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    […] Channing, mentre Brando avrà il volto di Brian Cox. Ma come se non fossero bastate le piogge di polemiche sulla cerimonia degli Oscar, anche la scelta di Fiennes nei panni di un cantante afro-americano (almeno all’inizio, dato […]

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    SAG Awards: tutti i vincitori della ventiduesima edizione – abovetheline.it
    31 Gennaio 2016 at 11:30
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    […] Il sindacato degli attori ha prestato attenzione alle polemiche delle scorse settimane riguardo #Oscarsowhite? In realtà si tratta di un caso, dato che le nomination sono state assegnate molto prima del […]

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    Dustin Hoffman: Il razzismo agli Oscar è cosa ben nota – abovetheline.it
    4 Marzo 2016 at 19:44
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    […] system che ha fatto esplodere un vero e proprio movimento di protesta collegato all’hashtag #OscarSoWhite. Le parole dell’attore de Il Laureato e Rain Man rimarcano una realtà con cui […]

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