Pirati dei Caraibi: Rhett Reese e Paul Wernick lasciano il reboot

Il futuro della saga sarebbe incerto, tra la possibilità di trovare un sostituto e quella di lasciarla affondare
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Secondo Deadline, la saga di Pirati dei Caraibi non navigherebbe in acque tranquille dopo l’abbandono di Rhett Reese e Paul Wernick, i  due sceneggiatori ingaggiati da Sean Bailey per lavorare al reboot del franchise. La scelta di dare una svolta alla saga era arrivata dopo l’insuccesso dell’ultimo capitolo, ma soprattutto dopo i crescenti problemi personali di Johnny Depp, la cui assenza porterebbe un risparmio di circa 90 milioni di dollari.

Stando a quanto appreso in passato, gli Studios vorrebbero mettere al centro delle vicende una donna pirata dal nome Redd. I dettagli sono ancora pochissimi, ma pare che il personaggio sia già comparso nell’attrazione a tema a Disneyland. Al momento però vige l’incertezza assoluta sul futuro della saga, divisa tra chi afferma che la Disney è già alla ricerca di un sostituto per Reese e Wernick e tra chi afferma che le avventure dei Pirati dei Caraibi siano giunte al capolinea.

La saga di Pirati dei Caraibi ha incassato circa 4,5 miliardi di dollari tra il 2003 e il 2017, ma il quinto capitolo della saga ha segnato un record in negativo al botteghino con “solamente” 795 milioni. Pochi, considerato il miliardo del film precedente.

 

 

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Francesco Martino

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