Sono solo fantasmi – La Recensione

La recensione della commedia di Christian De Sica, dal 14 novembre al cinema ...
Sono solo fantasmi

Arriva in sala Sono solo fantasmi la nuova commedia di Christian De Sica, a un anno dalla reunion con Massimo Boldi. Questa volta il soggetto è di Guaglianone e Menotti, e la coppia, anzi il trio di protagonisti si arricchisce con Carlo Buccirosso e Gianmarco Tognazzi.

Sì, probabilmente sapete già di cosa si sta parlando: una sorta di adattamento dei Ghostbusters in chiave caciarona. Ci siete andati… Parecchio vicini. Il film parte a Roma seguendo le vicende di un mago fallito (De Sica), sale a Milano per introdurre un mantenuto che ha preso l’accento milanese (Buccirosso) e scende. Napoli dal terzo fratello (Tognazzi). A riunire la famiglia è la morte del padre, donnaiolo e giocatore incallito… sempre interpretato da Christian De Sica.

Aperta e chiusa parentesi: i tempi sono ampiamente maturi per un biopic con Christian nei panni di suo padre Vittorio. Che cosa stiamo aspettando? A dirigerlo potrebbe essere Brando, e sarebbe una chiusura del cerchio perfetta, considerando l’aiuto prezioso che il giovane ha dato in fase di regia per Sono solo fantasmi.Il film ha infatti una buona regia e buona è l’interazione fra i tre attori e porta spesso a siparietti divertenti.

Uno dei problemi di Sono solo fantasmi è tuttavia lo strascico “escatologico” dei cinepanettoni che furono, ovverosia riferimenti (perdonate i francesismi) alla cacca, alle seghe e compagnia cantante, che nelle farsette di corna e porte che si aprono e si chiudono erano perfino (quasi) comprensibili, ma nel tentativo di fare (o rifare) un tipo di prodotto americano stonano parecchio rispetto alle altre note. C’è un’inquadratura del temibile “fantasma scoreggiatore” che viene ripreso nell’atto di defecare e imbrattare di escrementi una stanza volteggiando ad altezza soffitto. Neanche Neri Parenti si sarebbe mai spinto a tanto.

Insomma, per gli aficionados di un certo tipo di film comico italiano c’è il giusto pane per i giusti denti. Per tutti quelli che sognavano qualcosina in più: ritentate, sarete più fortunati…

Categorie
NewsRecensioni
Emanuele Paglialonga

Classe 1995, autore e sceneggiatore. Mi raccomando con questa cosa del cinema.
Nessun Commento

Rispondi

*

*

ABOUT US

CONSIGLIATI

Questo sito utilizza dei cookie, anche di terze parti, necessari al corretto funzionamento e secondo le finalità illustrate nella Privacy Policy Read More, dove trovi maggiori informazioni e anche indicazioni su come eventualmente negare il consenso a tutti o alcuni cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza dei cookie, anche di terze parti, necessari al corretto funzionamento e secondo le finalità illustrate nella Privacy Policy, dove trovi maggiori informazioni e le indicazioni su come eventualmente negare il consenso a tutti o alcuni cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Continua