Spider-Man: Homecoming, il film potrebbe andare male per colpa delle troppe parolacce?

Esiste un'associazione religiosa che ricollega il successo di un film al numero di parolacce al suo interno, come andrà con Spider-Man: Homecoming?
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Se le previsioni di incasso per un film vengono fatte seguendo precedenti e probabilità, c’è qualcuno che ha deciso di farlo in base alle parolacce contenute nella singola pellicola. Si tratta dell’organizzazione cristiana Movieguide, convinta di un collegamento tra il linguaggio utilizzato in un film e il suo eventuale successo al box-office.

Secondo il gruppo, Spider-Man: Homecoming contiene oltre trenta parolacce, una cifra che supera quella degli altri film dedicati al personaggio e di altri cinecomic come Captain America: Civil WarGuardians of the Galaxy Vol. 2Deadpool e Suicide Squad. Proprio per questo il film di Jon Watts è destinato ad un incasso al botteghino minore dei film citati, come spiegato dal Dr. Ted Baehr di Movieguide: “I primi film di Spider-Man si basavano a principi più grandi, come ad esempio ‘Da grandi poteri derivano grandi responsaiblità’. Homecoming invece sembra che voglia provare a tutti i costi a fare appello al minimo comun denominatore. Se questo dovesse continuare anche in altri film Marvel, il brand sarà offuscato e una generazione di giovani spettatori penserà che le volgarità e le profanità siano alla moda.”

Di seguito una breve sinossi del film:

Dopo aver fatto il suo sensazionale debutto in Captain America: Civil War, un giovane Peter Parker/Spider-Man (Tom Holland) inizia a rapportarsi cone la sua nuova identità da supereroe in Spider-Man: Homecoming.

Nel cast di Spider-Man: Homecoming troviamo Tom Holland come nuovo Spider-Man/Peter Parker, Marisa Tomei come Zia May, Robert Downey Jr. nel ruolo di Tony Stark/Iron Man e Michael Keaton nel ruolo del villain. Con loro anche Zendaya, Donald Glover, Martin Starr, Laura Harrier, Kenneth Choi, Michael Barbieri, Logan Marshall-Green, Michael Mando, Selenis Leyva, Tony Revolori, Isabella Amara, Jorge Lendeborg Jr., JJ Totah, Hannibal Buress, Abraham Attah, Tyne Daly e Bokeem Woodbine.

Qui la nostra recensione.

Fonte: THR

 

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Francesco Martino

Scrivo di cinema e faccio le pubblicità.
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