Star Wars: Il Risveglio della Forza

La recensione del nuovo capitolo della saga di Star Wars, primo di una nuova trilogia cinematografica.

C’era una volta in una galassia lontana lontana, una trilogia cinematografica nata nel 1977 e conclusasi nel 1983 destinata a cambiare per sempre la storia del cinema. In molti hanno scritto, letto, detto su Star Wars. L’universo nato dalla mente di George Lucas fu uno strappo definitivo con il passato e con tutto quello che si era visto fino a quel momento. Mentre nel film si parlava di una principessa in pericolo, di un cattivo dal respiro artificiale e di un mondo fantascientifico -ma pieno di mito- sul grande schermo si faceva del revisionismo: nasceva il cinema postmoderno.

Rilanciare Star Wars al cinema, dopo l’ombra della non esaltante trilogia di prequel, non è cosa semplice. Si tratta di un materiale preciso, delicato, particolare per tempi e modalità in cui è stato concepito e offerto al pubblico. Tramandato come una religione, custodito come tesoro, i suoi fan sono come parte di una grande famiglia. Tornare in sala e vedere scritto Episodio VII è un irrimediabile tuffo al cuore, se si è cresciuti con le storie di Luke, Leia e Han Solo.

J.J. Abrams ce l’ha fatta, è riuscito dove si sarebbe potuto fallire con facilità: Star Wars: Il Risveglio della Forza è l’inizio di una nuova avventura che scongela i sogni di tutti gli spettatori di vecchia data. Abrams si rivela il nome perfetto per firmare il ritorno a quasi trent’anni di distanza, dimostrando di capire l’universo a cui sta mettendo mano. Dietro i primi piani dei protagonisti e ai campi lunghi raffiguranti roboanti velivoli spaziali c’è tutto l’amore di chi ha lasciato in questo universo un importante punto di formazione.

Il Risveglio della Forza permette a chi non si è mai avvicinato alla saga di farne parte. Ovviamente il film va a toccare le corde più intime degli appassionati, questa è la loro festa: squisiti riferimenti, a volte espliciti e a volte meno, non fan service. La pellicola dedicata al settimo episodio riesce tranquillamente a togliersi il peso di dover accontentare tutti, optando per scelte mirate e coraggiose, dimostrando l’intenzione di voler raccontare un nuovo ciclo.

Si sprecano i riferimenti al primo episodio originale, nell’azione e nella linea generale del racconto, mentre il terreno più piscologico dell’Impero colpisce ancora domina la caratterizzazione di Kylo Ren. Ancora una volta una lotta interiore, ancora una volta non è solo lato oscuro e lato chiaro, bene o male, ma grigio e complessità. La scrittura gioca molto con humor, rivelazioni e colpi di scena, calando tante delle proprie carte già alla prima mano. Spesso si pecca di un eccesso di semplicità nel passare da una situazione all’altra, ma Star Wars ha sempre cercato di raccontare con un linguaggio semplice qualcosa di più profondo. Se il villain intepretato da Adam Driver risulta convincente nella sua costruzione, sbiadito e un po’ troppo monocorde il leader supremo Snoke, che si vede poco ma non convince fino in fondo.

Il Risveglio della Forza probabilmente arriva nel momento più giusto in cui poteva arrivare. Trent’anni segnano un salto di generazione, che permette di accettare il cambio della guardia dato dai nuovi protagonisti: Daisy Ridley, John Boyega e Oscar Isaac sono pronti a diventare i leader dei nuovi capitoli. I vecchi eroi sono ancora lì, fanno la loro parte, miti ricercati a cui attorno ruota il destino dell’universo.

J.J. Abrams confeziona un’avventura intelligente, pulita e appassionata a cui è quasi difficile non applaudire con rispetto e commozione. Il revisionismo del 1977 non arriva in questo episodio VII, probabilmente confrontarsi su quel terreno avrebbe voluto dire peccare di presunzione. E il film, nonostante la grande macchina produttiva che nasconde alle spalle, riesce a presentarsi con tutta la riverenza necessaria davanti allo spettatore. In maniera semplice, come un vecchio amico rincontrato dopo tanto tempo.

Star Wars: Il Risveglio della Forza
9
Star Wars: Il Risveglio della Forza
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    9
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Recensioni
Matteo Novelli

Nel tempo libero picchio i cinefili con la spocchia a colpi di Morandini.
3 Commenti su questo post
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    Tom Hiddlestone e altri recitano le battute più famose di Star Wars – abovetheline.it
    16 Dicembre 2015 at 11:57
    Rispondi

    […] Recensioni Star Wars: Il Risveglio della Forza […]

  • Avatar
    Gwendoline Christie: "tornerò in Star Wars Episodio VIII" – abovetheline.it
    1 Febbraio 2016 at 12:50
    Rispondi

    […] a trapelare – come la notizia che non sarà girato in digitale -, l’attrice de Il Risveglio della Forza, Gwendoline Christie ha confermato la sua presenza anche nell’ottavo capitolo della […]

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    Carrie Fisher immagina due probabili attrici nel ruolo di una giovane Principessa Leia – abovetheline.it
    24 Settembre 2016 at 11:44
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    […] Il Risveglio della Forza, molti fan hanno immaginato il motivo della rottura tra lei e l’irriverente pilota del […]

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