Tully

Dai creatori di Juno, arriva al cinema la commedia Tully, con protagoniste Charlize Theron e Mackenzie Davis
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Marlo è una giovane mamma in crisi. Stanca e depressa, cerca di affrontare giorno dopo giorno la gestione di due figli piccoli e l’attesa del terzo, ma l’esaurimento nervoso è ormai alle porte. In suo soccorso arriva il fratello Graig, che propone alla sorella di farsi aiutare da una tata di nome Tully, capace di supportare le neo mamme nel momento più difficile delle loro giornate: la notte. Nonostante i dubbi iniziali, molto presto Marlo si aprirà completamente alla ragazza, instaurando con lei un profondo rapporto di amicizia che le permetterà di riscoprire se stessa nel ruolo di donna e madre.

Dopo Juno e Young Adult, la sceneggiatrice Diablo Cody e il regista Jason Reitman tornano a lavorare insieme per Tully, pellicola che chiude idealmente questo ciclo cinematografico dedicato allo scontro tra sensibilità femminile e obblighi imposti dalla società. Con grande realismo fisico e psicologico, Tully distrugge in 95 minuti lo stereotipo della beata maternità, restituendo al pubblico la verità di una scelta e di un percorso molto difficile, fatto (anche) di paure, stravolgimenti fisici, angosce, notti insonni, solitudine e malessere.

Fuori dalle aspettative culturali, Marlo – interpretata dalla trasformista Charlize Theron – rivendica il desiderio di tornare ad essere la donna che era prima dell’arrivo dei figli, quella che godeva a pieno della sua relazione coniugale, del suo corpo e delle sue passioni, senza per questo sentirsi meno adeguata come genitore.

Ma non solo: costruendo il rapporto con la nanny Tully (Mackenzie Davis), Diablo Cody riesce ad affrontare, sempre con freschezza e ironia, un altro gigantesco tabù: quello della solidarietà tra donne. Non è infatti il marito, o la famiglia, ad aiutare Marlo, ma bensì una giovane estranea, bella ed energica, in un ruolo delicato come quello della tata. Insomma, chapeau!

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Martina Amantis

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