Un’avventura

Arriva in sala a San Valentino il film con le canzoni di Mogol e Battisti
Un'Avventura

Per il San Valentino del 2019 il cinema italiano offre agli spettatori Un’avventura: no, non ha nulla a che vedere con Michelangelo Antonioni, bensì con Lucio Battisti Mogol. L’operazione commerciale di vendere un film come commedia musicale con alcune delle canzoni più famose della storia della musica italiana è convincente, soprattutto in tempi di Bohemian Rhapsody et similia. Il film è scritto da Isabella Aguillar (The Place) e diretto da Marco Danieli (La ragazza del mondo)

I protagonisti sono un ottimo Michele Riondino Laura Chiatti, meno in parte rispetto al partner. Nel cast di contorno c’è anche Valeria Bilello: qualcuno le dia un ruolo da protagonista immediatamente! Se per caso ve lo steste chiedendo: sì, anche Un’avventura è ambientato in Puglia: sentirete battute come “Le ragazze esotiche di Bari” o “-Che hai fatto a Capodanno? -A Lecce con amici”. Il film è ambientato in un lunghissimo arco di tempo, a cavallo fra gli anni ’70 e ’80. C’è già un primo problema: gli anni che passano sul corpo dei protagonisti non si sentono affatto. Dimostrano quarant’anni quando dovrebbero averne 20. Ma non è una questione fondamentale: si può soprassedere.

L’idea del film è quella di fare un musical con le canzoni di Battisti (sempre Lucio, non Cesare): alcuni numeri sono riusciti (Acqua azzurra acqua chiara come fosse Singin in the rain, oppure Balla Linda), altri meno. Il problema principale di Un’avventura è che risulta essere molto spesso intrappolato in una dinamica narrativa da melò televisivo. Una trama esile esile che ha senz’altro il pregio di avere -nelle intenzioni di scrittura, e questo si percepisce- un film a trazione femminile: la maggior parte delle svolte narrative del film sono del personaggio di Francesca, mentre il protagonista maschile è quasi sempre passivo, e raramente fa cose di sua iniziativa. Il risultato è meno stimolante delle premesse, e se alla fine si fa il tifo perché lui si metta insieme all’altra allora vuol dire che qualcosa andava rivisto.

La speranza in ogni caso è che il film incassi e anche tanto (come 10 giorni senza mamma), e chissà che per San Valentino del 2020 non troveremo un musical con le canzoni di Baglioni… o di Mahmood.

Un'avventura
5
Un'avventura
  • Voto
    5
Categorie
NewsRecensioni
Emanuele Paglialonga

Classe 1995, autore e sceneggiatore. Mi raccomando con questa cosa del cinema.
Nessun Commento

Rispondi

*

*

ABOUT US

CONSIGLIATI

Questo sito utilizza dei cookie, anche di terze parti, necessari al corretto funzionamento e secondo le finalità illustrate nella Privacy Policy Read More, dove trovi maggiori informazioni e anche indicazioni su come eventualmente negare il consenso a tutti o alcuni cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza dei cookie, anche di terze parti, necessari al corretto funzionamento e secondo le finalità illustrate nella Privacy Policy, dove trovi maggiori informazioni e le indicazioni su come eventualmente negare il consenso a tutti o alcuni cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Continua