Venezia 74, Day 10: chi s’è visto s’è visto

L'ultimo giorno per Abovetheline.it alla Mostra del Cinema di Venezia
Mostra del Cinema

Così com’è iniziata volge al termine la 74 esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia: è stato bello finché durato. Cominciare e finire avrebbe detto l’amico Italo Calvino.

Ieri, alla fine, abbiamo recuperato (in Concorso a Orizzonti) Brutti e Cattivi dell’esordiente Cosimo Gomez, con Claudio SantamariaMarco D’Amore Sara Serraiocco. Seppur bizzarro e a volte eccessivamente sopra le righe, il film rimane comunque un’ottima e valida proposta, per diversi motivi. Il primo è che c’è un lavoro sui corpi degli attori encomiabile: trucco, trasformazioni fisiche, arti mancanti, tatuaggi. Il secondo sono i costumi: colorati, brillanti, fantasiosi.

Con queste due cose vengono regalati al pubblico dei personaggi iconici, perfetti per un progetto più lungo, magari di serialità televisiva. E invece, in poco meno di un’ora e mezza, tutto questo viene praticamente sciupato, perso lungo una strada prevedibile. Piccolo cult mancato, ma esattamente come per Gatta Cenerentola e altri visti, meglio averne che no.

Oggi un altro italiano in Concorso per Venezia 74, Hannah di Andrea Pallaoro con Charlotte Rampling. 90 minuti di niente, sarebbe stato contento Flaubert. Per fortuna è stato presentato Fuori Concorso, Manhunt di John Woo e abbiamo potuto chiudere in bellezza.

Domani mentre in Sala Grande avrà luogo la cerimonia di premiazione noi saremo già lontani: il treno del ritorno ci riporterà infatti a Roma. Previsioni è sempre difficile farne, semmai possono esprimere delle preferenze: The Insult The Shape of Water qualcosa a casa dovrebbero portarlo, magari la Sceneggiatura il primo e l’attrice il secondo. Da non sottovalutare il potenziale, per il Palmarés, di Ex Libris e di Canto Uno: durano entrambi tre ore piene, quindi sono i più papabili visto l’approccio dello scorso anno. Ci rimettiamo nelle mani di Edgar Writght. Il nostro cuore, comunque, resterà sempre con Ammore e Malavita dei Manetti.

Ci si becca a Venezia 75, e chi s’è visto s’è visto.

Mi raccomando con questa dei festival.

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Emanuele Paglialonga

Classe 1995, autore e sceneggiatore. Mi raccomando con questa cosa del cinema.
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