Venezia 75, Day 3: la ballata dei Coen, Orson Welles e Lady Gaga

Il terzo giorno della Mostra del Cinema di Venezia
Venezia 75

Da ieri -sempre a Venezia 75, casomai ve lo steste chiedendo- chi ha partecipato a una delle due proiezioni di The Other Side of The Wind può dire di essere entrato nella storia del cinema. L’ultimo, travagliatissimo film di Orson Welles , grazie al contributo di Netflix, Peter Bogdanovic e molti altri, ha finalmente visto la luce. Più di 100 ore di girato sono confluite in 2 ore piene. Il campo di una scena può essere stato girato in bianco e nero nel 1971, e il controcampo può essere a colori e del 1975.

Non bastano queste poche righe a descrivere la suggestione derivata dalla visione di un film girato da uno dei più grandi registi della storia, morto più di trent’anni fa senza riuscire a finirlo. E la storia di The Other Side of The Wind è quella di un vecchio regista che ha difficoltà a portare a termine il suo film…intitolato The Other Side of The Wind. Averlo visto è stata una delle esperienze più toccanti di questa Venezia 75.

Fuori Concorso è arrivato anche Bradley Cooper col suo A Star is Born, che ha diretto e del quale è protagonista assieme a Lady Gaga. 135 minuti di una storia senza conflitto, con dialoghi sempliciotti e canzoni poco memorabili. È il film con cui Cooper cercherà di vincere disperatamente un Oscar, e se esiste una qualche giustizia divina non ci riuscirà.

Dal Concorso di Venezia 75 è saltato fuori invece il nuovo film dei Fratelli CoenThe Ballad of Buster Scruggs. Inizialmente concepito come una serie da 6 puntate, è diventato un film a 6 episodi, dalla durata complessiva di 133 minuti. I primi due episodi sono divertenti, dal terzo diventano seri. Il quinto episodio si prende qualcosa come 40 minuti e la visione diventa estenuante, considerato che il sesto è fatto di dialoghi fittissimi fra 5 personaggi in una carrozza. È un film pieno di ottime intuizioni a livello di scrittura e girato magnificamente. Tagliando il sesto e accorciando il quinto si sarebbe sfiorato il cult.

Domani arriva Suspiria, e per citare un poeta pugliese potrebbero essere volatili per diabetici…

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Emanuele Paglialonga

Classe 1995, autore e sceneggiatore. Mi raccomando con questa cosa del cinema.
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