X-Men: Apocalisse

La nostra recensione di X-Men: Apocalisse, terzo episodio della trilogia prequel dedicata ai mutanti di casa Marvel
X-Men

Dopo un momento di transizione con X-Men: L’Inizio di Matthew Vaughn, due anni fa la saga dei mutanti Marvel aveva deciso di tornare alle origini, affidando la regia di Giorni di un Futuro Passato a chi quei mutanti li aveva portati sullo schermo nell’ormai lontano 2000. Bryan Singer torna dietro la macchina da presa anche in X-Men: Apocalisse, capitolo conclusivo di un’ideale trilogia di prequel e ultima incursione alla regia per Singer nel mondo dei mutanti. Adesso, nonostante quest’ultima notizia non sia ancora certa, posso affermare senza timore che è comunque una speranza: quella di non vedere più Bryan Singer al lavoro sugli X-Men, e di vedere i personaggi finalmente liberi da quello strato di polvere che li costringe ad assomigliare a se stessi da ormai sedici anni. X-Men: Apocalisse è un film vecchio, pensato e portato al cinema da Singer come un cinecomic di vent’anni fa, limitandosi al “compitino” e costringendo lo spettatore ad assistere a due ore prive di idee narrative. Pur essendo focalizzato sull’ascesa di Apocalisse, un Oscar Isaac malamente truccato, il film continua a ruotare intorno ai personaggi già “amati” nel corso dei due precedenti capitoli: Magneto, Xavier e Mystica, quest’ultima ormai eletta a personaggio centrale soprattutto grazie alla sua interprete, una Jennifer Lawrence che qui ricorda fin troppo la Katniss di Hunger Games. I nuovi ingressi, quelli orgogliosamente sbandierati dallo stesso Singer sui social network, sono poco più che dei cameo, dei personaggi con poco screen time ed altrettante battute, utili solamente a fare sfoggio dei propri poteri, quelli che servono a risolvere uno scontro finale pigro e pacchiano, risoluzione ovvia del più classico dei destruction porn in cui il villain scatena i suoi poteri e rade al suolo le città.

Singer non riesce a dare spessore al film, che rimane per tutto il tempo come un banale flusso di eventi che porta ad un finale scontato e prevedibile. Si, ovviamente c’è una scena a rallentatore con Quicksilver che corre, ma questa non basta a salvare una pellicola priva di idee incisive e ripiena di frustranti banalità. È frustrante vedere che dopo sedici anni questa saga abbia ancora bisogno di inserire a forza il Wolverine di Hugh Jackman dedicandogli una parte del film altrimenti inutile, che risulta forzata e soprattutto ininfluente ai fini della trama, così come è frustrante essere costretti a rivedere per la terza volta le scene del giovane Magneto ad Auschwitz. Certo, Singer riesce a costruire anche delle scene visivamente evocative, come il prologo che apre il film o il fight club dei mutanti, ma per tutto il tempo si ha la sensazione che ad X-Men: Apocalisse manchi la spina dorsale, quel qualcosa capace di tenere in piedi un corpo altrimenti molle. Risulta difficile pensare come un film del genere, che si chiude come si chiuderebbe un cinecomic di dieci anni fa, possa confrontarsi con le corazzate DC/Warner e Marvel Studios, se non con un cambio di rotta e di regia, cercando di avvicinarsi al Deadpool di Tim Miller piuttosto che al piattume di Bryan Singer.

X-Men: Apocalisse
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Francesco Martino

Scrivo di cinema e faccio le pubblicità.
7 Commenti su questo post
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    Simon Kinberg parla della post credit scene di X-Men: Apocalisse – abovetheline.it
    12 Maggio 2016 at 10:57
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    Wolverine 3: Patrick Stewart comparirà nel film – abovetheline.it
    15 Maggio 2016 at 12:15
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    X-Men: Apocalisse, uno spot vintage per la scuola di Xavier – abovetheline.it
    19 Maggio 2016 at 17:22
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    X-Men: Jennifer Lawrence incerta sul futuro della saga – abovetheline.it
    19 Maggio 2016 at 20:26
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    X-Men: Apocalisse, Oscar Isaac non era contento delle prime foto del suo personaggio – abovetheline.it
    21 Maggio 2016 at 10:07
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    […] X-Men: Apocalisse è il sequel di X-Men: Giorni di un Futuro Passato e segna l’ultimo film della saga diretto da Bryan Singer. Nel film torneranno James McAvoy (Charles Xavier), Michael Fassbender (Magneto),Jennifer Lawrence(Mystica),Nicholas Hoult (Bestia), Evan Peters (Quicksilver) e Lucas Till (Havok), ai quali si aggiungeranno i nuovi ingressi Oscar Isaac (Apocalisse), Olivia Munn (Psylocke), Sophie Turner (Jean Grey),Tye Sheridan (Ciclope), Ben Hardy(Angelo),Alexandra Shipp (Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Nightcrawler) eLana Condor (Jubilee). Il film è uscito nelle sale il 18 Maggio 2016. Potete trovare la nostra recensione qui. […]

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    Bryan Singer: "Mystica è pronta per un solo movie" – abovetheline.it
    5 Giugno 2016 at 12:18
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    […] per la X-serie dopo aver girato tre film. Aggiungendo la delusione per il flop dell’ultimo X-Men: Apocalisse, è ormai certo che Jennifer, che ha sempre odiato il trucco blu, abbia definitivamente chiuso con […]

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    X-Men: Apocalisse: i concept di Jean Grey, Nightcrawler e Mistica – abovetheline.it
    6 Settembre 2016 at 11:04
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    […] X-Men: Apocalisse è il sequel di X-Men: Giorni di un Futuro Passato e segna l’ultimo film della saga diretto da Bryan Singer. Nel film torneranno James McAvoy (Charles Xavier), Michael Fassbender (Magneto),Jennifer Lawrence(Mystica),Nicholas Hoult (Bestia), Evan Peters (Quicksilver) e Lucas Till (Havok), ai quali si aggiungeranno i nuovi ingressi Oscar Isaac (Apocalisse), Olivia Munn (Psylocke), Sophie Turner (Jean Grey),Tye Sheridan (Ciclope), Ben Hardy(Angelo),Alexandra Shipp (Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Nightcrawler) eLana Condor (Jubilee). Il film è uscito nelle sale il 18 Maggio 2016. Potete trovare la nostra recensione qui. […]

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